Operazione “Milano Led”

Milano prima città italiana illuminata a led, al pari di Oslo e Los Angeles.

via_silva

Leggendo Repubblica sul web mi sono soffermata su un articolo interessante sulla mia città. In questi ultimi anni di grave crisi economica mondiale, di recessione e ripresa, sono stati effettuati anche in Italia vari tagli alla spesa pubblica, la famosa spendig review. in contrapposizione alla spending review ha preso sempre più piede anche la green economy, dove oltre ai benefici di un eventuale sviluppo economico si prende anche in considerazione l’impatto ambientale. Pochi progetti si sono conciliati anche con una politica rivolta alla sostenibilità. Milano sarà la prima grande città italiana ad essere illuminata interamente a led puntando su modelli di sviluppo europei che, laddove hanno coniugato tecnologia e sostenibilità, hanno funzionato. Ispirato a modelli come Los Angeles, Oslo, Copenaghen e Stoccolma, il progetto, in cooperazione con A2A, porterà alla sostituzione di tutti i punti luce della città entro il 2015. “Milano Led” questo è il nome dell’operazione; il suo costo è attorno ai 38 milioni di euro in due anni, che serviranno a sostituire gli oltre 140mila punti luce presenti sul territorio comunale, installare 500 quadri di comando e il sistema di telecontrollo. Con il telecontrollo e la la nuova tecnologia a led adottata diminuiranno le aree buie, evitando che si brucino 10mila lampade ogni anno; le informazioni sulle condizioni degli impianti e su eventuali malfunzionamenti arriveranno in tempo reale, consentendo di intervenire molto più rapidamente e portando più sicurezza sulle strade. Un investimento che darà un ritorno immediato agli enti e un ritorno di medio periodo alla nostra società. Una soluzione che porterà a un risparmio del 52% sui consumi e del 31% sulla bolletta del Comune di Milano. “Se lo Stato centrale decidesse di fare come Milano risparmierebbe un miliardo di euro all’anno con un investimento di 2,5 miliardi”, dice il direttore generale del Comune di Milano, Giuseppe Tomarchio. Il risultato porterà Milano a un livello di consumo inferiore alle media registrata nell’Unione europea (51 kwh annui pro capite) con benefici per l’ambiente: il 52% di energia elettrica in meno significa risparmiare ogni anno più di 11mila tonnellate equivalenti di petrolio ed evitare l’emissione di 23.650 tonnellate di Co2 in atmosfera. Milano era stata indicata da Cottarelli, commissario alla spending review, una città con troppi punti luce, con sprechi da tagliare (uno ogni 9,4 abitanti contro i 15,6 di Berlino). Ecco la risposta di una Milano sempre più innovativa, sempre più tecnologica, che si allinea anche questa volta alle altre capitali europee. (Nella foto Via Silva con la sostizione dei punti a luce LED).

 

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