A mia figlia Gaia

Ci sono molte cose che mi fanno arrabbiare, poche che mi fanno incazzare davvero. La violenza sulle donne è una di queste ultime. Fate un esercizio: tutte le volte che leggete di un ennesimo femminicidio, prendete l’eta della vittima e provate a pensare a chi potrebbe essere fra le donne che amate…
Un’anziana? La nonna. Una settantenne? Mia madre. Fra i quaranta e i cinquanta? La moglie. Sulla trentina? Mia sorella. Solo venti? Una delle mie giovani collaboratrici.
E quando leggo di una bambina di 10 anni penso a mia figlia Gaia ed essendo la più indifesa di tutte, lo strazio si amplifica a dismisura.
Da un po’ di tempo sono state prodotte molte campagne di sensibilizzazione su questo tema. Ne allego una, che vidi qualche tempo fa e che mi porto nel cuore.
Sarà perché molti clienti usano sempre i nomi più fantasiosi per farmi capire la tonalità di un colore desiderato ma “verde tomba” li batte tutti…
Ah, giusto per completezza, “Ni Putes Ni Soumises” si traduce “Ne puttane ne sottomesse”.
E voi uomini là fuori, ascoltatemi bene: giù le mani dalle donne che amo… praticamente tutte!

Advertising Agency: BETC, France
Chief Creative Officer: Stephanie Xiberras
Creative Director: Manoelle Van Der Vaeren
Art Director: Francis De Ligt
Copywriter: David Soussan
Photographer: Eric Traore
Art Buyer: IsabeLle Mocq, Karine Grealou
Production: Catherine Bouchaud
Agency Management: Catherine Emprin, Adeline Dupuits

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